In programma circa 80 accertamenti effettuati anche a mezzo del nucleo speciale della Guardia di Finanza, oltre a ispezioni e revisioni che potranno essere avviate d’ufficio o in relazione a reclami o segnalazioni proposte.

    I funzionari avranno diritto di controllare e acquisire copia dei documenti, anche in formato elettronico, richiedere spiegazioni, accedere ed estrarre copie di banche dati e archivi.

    Per la sanità, le verifiche riguarderanno i trattamenti di dati personali effettuati dagli enti pubblici con riguardo alla cd. medicina di iniziativa (modello assistenziale per contenere gli effetti delle malattie croniche) e le società multinazionali del settore farmaceutico e sanitario.

    Oggetto di controlli saranno poi gli intermediari che operano nel contesto della fatturazione elettronica e i soggetti coinvolti nell’utilizzo di software per il whistleblowing, nelle violazioni della sicurezza dei dati (Data Breach), nel Food Delivery.

    Nel mirino, infine, i trattamenti di dati svolti per attività di marketing, per la gestione di carte fedeltà e per la registrazione delle telefonate nell’ambito del servizio di call center.